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Hammers protagonisti lo scorso fine settimana con il settore giovanile e il rugby in rosa

Un inizio mese di fuoco per gli Hammers Rugby Campobasso impegnati in massa nello scorso fine settimana su diversi fronti, soprattutto nel settore giovanile, con tanti appuntamenti che stanno accompagnando verso il finale di stagione l’intera attività agonistica del club ovale del capoluogo di regione. Dopo la grande soddisfazione scaturita dal brillante salto dalla C2 alla C1 confezionato dalla squadra seniores maschile guidata da coach Sommella, il lavoro sul campo dei tecnici rossoblu è andato avanti senza interruzioni di sorta per portare a conclusione il ciclo di impegni e di programmi stilato a inizio anno e che ha permesso di rinvigorire le file dell’intero settore giovanile campobassano, con interventi mirati e progetti condotti con grande solerzia durante tutto l’anno negli istituti scolastici.

A beneficiare dell’attenzione e della preparazione dei tanti tecnici degli Hammers che anche quest’anno si sono formati in massa attraverso i corsi federali, sono stati in primo luogo i giovani rugbisti che hanno reso numericamente sempre più grande il settore giovanile sia maschile che femminile della società guidata dal presidente Benito Suliani. Un lavoro certosino e pragmatico ha permesso alla società campobassana di ottenere una storica promozione in C1 con la prima squadra e al contempo anche di estendere e allargare il bacino di giovani praticanti di questo sport.

Il settore giovanile, vero punto d’orgoglio per tutta la dirigenza campobassana, ha mostrato chiari segnali di crescita dal punto di vista tecnico, con una squadra under 16 capace di metabolizzare allenamento dopo allenamento il lavoro ideato appositamente per loro dai tecnici e con una schiera di under 14 altrettanto determinati a intraprendere un cammino di sviluppo tecnico e agonistico che andava indirizzato ben oltre i risultati delle singole partite disputate, in questo caso, insieme ai pari età del Telese.

Entusiasmanti poi sono i risultati ottenuti nel mini rugby, con le categorie minori che proprio il 4 e il 5 maggio hanno preso parte al XXXVI Torneo di Rugby Città di Benevento, uno dei tornei più longevi e importanti a livello giovanile di tutta Italia.Gli Hammers Rugby Campobasso in questa importante manifestazione hanno schierato formazioni appartenenti a ben tre categorie: gli under 8 (per loro 6 partite giocate: 2 vinte e 4 perse), gli under 10 (5 partite giocate: tutte perse) e gli under 14 insieme al Telese (4 partite giocate: 3 perse ed 1 pareggiata). In questo genere di manifestazioni la cosa più importante per società e atleti è il poter partecipare confrontandosi con realtà rugbistiche provenienti da altre regioni e l’aver potuto schierare in campo così tanti propri tesserati è una soddisfazione che ripaga dei tanti sacrifici fatti durante quest’annata. 

Ma le soddisfazioni in casa Hammers, domenica 5 maggio, sono arrivate anche dal settore giovanile femminile, infatti, a Roma le giovanissime Ladies Mouatamid, Nesta, Gaeta, Mariano e Della Valle, accompagnate dai tecnici campobassani Giovanna Cece e Antonio Gaeta, hanno preso parte al 1° Trofeo Under 18 femminile Ladies Cup con la maglia della selezione della Campania, contro le rappresentative del Lazio e dell’Abruzzo. Grande esperienza per le ragazze rossoblu e tanto entusiasmo e orgoglio per l’intera famiglia dei “martelli” che sta puntando forte sulla crescita del rugby in rosa nella nostra regione.

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Editoria indipendente sugli scudi con la raccolta di racconti tutta al femminile di Raw Signs

In giro per la penisola le autrici di “Come ti vedo” con il loro tour di presentazione nelle piccole librerie indipendenti

Con l’arrivo della primavera riprendono a tutto spiano anche le fiere editoriali in giro per la penisola e sempre più sono anche gli eventi dedicati espressamente all’editoria indipendente. 

La forza dei piccoli editori indipendenti è spesso sostenuta dalle librerie indipendenti che con lungimiranza e voglia di scoprire linee editoriali meno consuete aprono le loro porte e fanno posto sui loro scaffali a produzioni come quella lanciata e ideata qualche mese fa da Raw Signs capace con la raccolta di racconti tutti al femminile “Come ti vedo”, di riscuotere consensi in termini di apprezzamenti dei lettori e anche di vendite, un connubio non sempre così facile da realizzare.

“La pubblicazione di un testo per una casa editrice indipendente è una scommessa sempre fortissima e stimolante, ma è anche un momento nel quale ci si confronta con il mercato, non solo con i gusti dei lettori o con la voglia di sperimentare strumenti di scrittura e di pubblicazione diversi. – dichiara Carmine Aceto, responsabile dello studio editoriale Raw Signs di Campobasso– Con “Come ti vedo” la raccolta di racconti scritta da Teresa Lembo, Maria Fabia Simone e Michela Modesti, Raw Signs ha cercato proprio di fare questo, ovvero di non perdere di vista le forme di una scrittura che ha sempre bisogno di tentare nuove strade, magari proprio con autori e autrici giovani capaci di dare corpo alle proprie curiosità, costruendo un testo che anche dal punto di vista commerciale potesse essere sostenuto grazie a delle qualità oltre testuali anche editoriali nel senso più ampio del termine.”

Per promuovere “Come ti vedo” le tre giovani autrici hanno intrapreso un giro di presentazioni che ha toccato e sta toccando varie zone d’Italia e che ha preso il via da Roma, lo scorso mese di marzo, presso lo spazio della libreria indipendenteLa Mia Libreria, in via Roberto Malatesta.Già dalla prima presentazione romana l’interesse che i lettori hanno riservato alla raccolta e alle diverse motivazioni stilistiche delle tre autrici pubblicate da Raw Signs, ha fatto da naturale seguito a quanto era accaduto fino a quel momento sugli store online e nelle librerie dove era possibile ordinare e acquistare “Come ti vedo”. Vendite e interesse stanno continuando a crescere a braccetto, grazie anche alla scelta di presentare questo testo in luoghi indipendenti, aperti e inclusivi.

Il tour di Teresa Lembo, Maria Fabia Simone e Michela Modesti toccherà nelle prossime settimane anche la Puglia e, ovviamente, prima dell’estate anche il Molise.

Intanto per chi volesse leggere “Come ti vedo”, il libro è ordinabile sui maggiori store online, anche in edizione digitale, e presso le librerie.


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Per gli Hammers arriva l’ufficialità: niente play off, si vola in C1 direttamente

Non si può dire che si sia trattato proprio di un colpo di fulmine a ciel sereno, ma la notizia giunta da Napoli della promozione in serie C1 degli Hammers Rugby Campobasso ha preso a fare il giro della città e il giro della rete sui social in men che non si dica, a dimostrazione dell’attenzione e della simpatia che i ragazzi di coach Sommella hanno saputo attirarsi con il grande campionato disputato e concluso domenica scorsa in quel di Angri.
Il comunicato del giudice sportivo pubblicato quest’oggi dal comitato campano della Federazione Italiana Rugby ha messo nero su bianco quanto già si sapeva da qualche giorno, ovvero che per gli Hammers Rugby Campobasso, al termine di un’annata strepitosa condita da 10 vittorie in 14 giornate, per accedere al tanto agognato campionato di serie C1 compiendo così il salto di categoria, non ci sarà bisogno di disputare i play off, perché l’ingresso in C1 avverrà dalla porta principale.

Infatti, al termine della stagione regolare, il comitato campano della Federazione Rugby ha accertato che alla società campana del Battipaglia, avversaria di rango nel testa a testa in vetta alla classifica protrattosi per tutta l’annata, mancano alcuni requisiti fondamentali a livello regolamentare per accedere alla serie C1, per cui gli Hammers prendono il loro posto e conquistano una promozione storica non solo per la società campobassana, ma per tutto il movimento sportivo regionale.
Dopo una lunga attività di circa otto anni (gli Hammers sono nati nel 2011) incentrata esclusivamente sullo sviluppo del settore giovanile, questo campionato 2018/19 conclusosi oggi con la promozione in C1 è solo il secondo consecutivo che la società guidata del presidente Benito Suliani ha disputato nella categoria seniores e in C2 e la sorte o forse la lungimiranza ha voluto che fosse proprio questa la reale discriminante che ha favorito i campobassani nella volata finale per il salto di categoria.
Infatti, ciò che mancava al Battipaglia e che gli ha precluso l’accesso alla C1 è stato proprio il settore giovanile; per regolamento, ogni società iscritta al campionato seniores di serie C2 per accedere alla categoria superiore deve necessariamente far svolgere attività almeno a una propria formazione nel settore giovanile (under 14 o under 16 maschile) cosa che i campobassani hanno fatto e i campani no, come si evince da quanto scritto dal giudice sportivo nel comunicato numero 17 del 3 aprile 2019.

Grande la soddisfazione in casa Hammers e non poteva essere diversamente visto quanto impegno e quanta passione ogni singolo componente di questa società ha messo nel raggiungimento di questo storico obiettivo.
“La gioa di oggi ha radici lontane, piantate otto anni fa, nel momento stesso in cui siamo nati come società – ha dichiarato il presidente Suliani – e ogni persona che ha collaborato con noi in questo lungo arco di tempo ha messo dentro la nostra squadra qualcosa di sé, qualcosa che ci ha permesso, passo dopo passo, prima di creare le basi per la crescita del rugby nella nostra città e nella nostra regione e poi di tentare di fare quel passo in avanti che solo con basi solide, solo con un patrimonio di giovani costruito con capacità dai nostri tecnici può garantire a questo sport una durata nel tempo. La serie C1 l’abbiamo conquistata per la nostra città e per tutti coloro che soprattutto negli ultimi anni si sono sempre più avvicinati al nostro mondo e ora il nostro unico desiderio è festeggiarla tutti insieme, ben sapendo che oggi abbiamo segnato una meta ma vogliamo continuare a realizzarne ancora altre negli anni futuri, magari anche potendo contare su quelle strutture che speriamo di vedere realizzate al più presto, anche in questo caso innanzitutto per il bene della collettività oltre che del rugby.”

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(C)ARTE DA DECIFRARE la nuova personale di Paolo Emilio Greco dal 4 aprile alla Galleria Gino Marotta – Aratro

Vi segnaliamo con piacere la nuova mostra personale di Paolo Emilio Greco,
(C)ARTE DA DECIFRARE, che giovedì 4 aprile verrà inaugurata alla Galleria Gino Marotta – Aratro Università del Molise e curata da Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio

(C)ARTE DA DECIFRARE è una nuova mostra personale di Paolo Emilio Greco, artista che vive e lavora a Campobasso, una selezione di opere recentissime nate da una ricerca prolungata sulla carta, sul riuso di materiali di scarto e sull’urgenza di rivedere la nostra cultura del rifiuto.

Le opere di Greco nascono infatti come un gesto poetico di riutilizzo della carta, dei cartoni e degli stracci che altrimenti verrebbero buttati, cose apparentemente insignificanti e residuali che non vengono soltanto salvate e riciclate artisticamente, ma delle quali l’artista scopre il lato misterioso, le connessioni segrete, le geometrie nascoste nella loro fragile natura di oggetti che crediamo insensati.
Greco compone così architetture coloratissime, torri, minareti, campanili leggeri e solenni, strutture enigmatiche che sembrano ibridare culture, epoche e stili, forse trottole, capsule spaziali o proiettili pacifici destinati a fendere l’aria e il tempo come strutture enigmatiche non così lontane dagli oggetti colorati che Giorgio de Chirico collocava nei suoi quadri metafisici.
In chiave concettuale Greco gioca così con i titoli dei suoi cicli di opere, passando dai Cartoni animati alle citate (C)Arte da decifrare, attraversando con raffinata ironia le materie di elezione del suo lavoro e lasciando la porta aperta a una possibile esegesi, a un’interpretazione del suo lavoro sospeso tra ordine e disordine, geometria e poesia in una ricomposizione del caos e dell’entropia fondata su un rigoroso pensiero progettuale.

Inaugurazione giovedì 4 aprile 2019 ore 18.00

📍ARATRO- archivio delle arti elettroniche- museo laboratorio di arte contemporanea 
2° piano- 2° edificio polifunzionale, #Unimol via De Sanctis 86100 Campobasso 
📲Info: + 39 3385912482- + 39 3331530974; 
📧aratro@unimol.it

🗒Dal 4 aprile al 3 maggio 2019; dal lunedì al venerdì per appuntamento

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Gli Hammers chiudono ad Angri il loro campionato

La formazione degli Hammers che ha sfidato Avellino domenica 24 marzo 2019.

Ultima giornata di campionato in serie C2 per gli Hammers Rugby Campobasso sul campo di Angri, atto finale di una stagione brillante vissuta da assoluti protagonisti dagli uomini di coach Sommella, stabilmente al vertice della classifica del girone campano di rugby sin dalla prima giornata, in un testa a testa continuo con il XV del Battipaglia.

La corsa verso la C1 e il salto di categoria passa per Angri dopo la straripante vittoria di sette giorni fa in casa contro Avellino, con un 91 a 0 che ha reso completamente l’idea della differenza tecnica tra i campobassani e la gran parte delle formazioni incontrate sulla propria strada.

Nota di interesse massimo per la dirigenza guidata dal presidente Suliani anche dopo la gara di domenica scorsa, è stata la prestazione di molti giovanissimi aggregati alla prima squadra in quest’annata e cresciuti nelle passate stagioni percorrendo l’intera trafila delle giovanili rossoblu, a dimostrazione del compimento di un percorso di crescita sportiva che sta portando sempre più frutti nel medio e lungo termine per l’intero movimento del rugby regionale grazie alla lungimiranza della società degli Hammers

Nel confronto diretto con Battipaglia i campobassani si ritrovano ora a sole due lunghezze di distanza dal primo posto e con i salernitani che si giocheranno quest’ultima giornata in casa con l’Avellino.

I convocati di coach Sommella per l’ultimo atto della stagione ad Angri sono i seguenti: Valente G., Discenza, Corsillo, Ianniruberto, Giampietruzzi, Pace, Dudiez, Di Stefano, Lombardi, Ziccardi, Fatica, Mignogna, Valente A., Fratianni, Blanco, Pietrangelo, Lomma C., Di Bona, Battista, Lomma E., Suliani, Zeolla.


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Parte da Roma “Come ti vedo. A book on tour”

Mercoledì 13 marzo a Roma, presso “La mia libreria” in via Malatesta 85, alle ore 18.00, parte il tour di presentazioni di Come ti vedo, la raccolta di racconti tutti al femminile pubblicata da Raw Signs nella collana Talk Talk e scritti da Maria Fabia Simone, Michela Modesti e Teresa Lembo.

Dopo i tanti consensi ricevuti nei primi due mesi di uscita del libro, tocca ora alle autrici ritrovarsi faccia a faccia con il pubblico e con i lettori per confrontarsi direttamente con loro e rendere ancora più intensa questa esperienza editoriale nata dalla voglia di sperimentare una visione tutta al femminile delle emozioni, dei sentimenti e delle storie che la quotidianità nei modi più disparati ci può proporre.

A presentare il libro e a dialogare con le autrici ci sarà Gianluca Nicoletta. Intanto, nei giorni scorsi, la bravissima Alessandra Chiari ha letto e registrato alcuni estratti tratti da Come ti vedo che sono stati montati in questo video caricato su You Tube.

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Final Eight di Coppa Italia, organizzazione assegnata al Cln Cus Molise

Il Presidente del CLN Cus Molise, Nicola Dell’Omo.

È giunta proprio in queste ore la ratifica ufficiale da parte della Divisione nazionale Calcio a 5 dell’assegnazione della final eight di Coppa Italia di serie B alla squadra della città di Campobasso del CLN Cus Molise, ma gli indizi che avevano rivelato la bella accoglienza avuta dalla candidatura della società del capoluogo molisano che fa capo al presidente Nicola Dell’Omo negli ambienti federali, erano stati più d’uno sin da qualche settimana addietro.

Dal momento stesso della qualificazione ottenuta a metà dicembre del 2018 nello scontro diretto contro il Lucrezia, i campobassani hanno spinto il piede sull’acceleratore e con grande unità d’intenti nello staff societario, hanno mosso i passi giusti per presentarsi sotto la lente d’ingrandimento del Consiglio Federale con un progetto di candidatura concreto, affidabile e capace di dare lustro a una città come Campobasso che rappresentano e a una regione come il Molise che per la prima volta nella storia si ritroverà a ospitare una manifestazione nazionale di questa portata.

“La passione dei campobassani per il futsal ha radici oramai consolidate, il PalaUniMol è sempre pieno di spettatori per ogni partita interna della nostra squadra e ci è sembrato un atto dovuto verso la città che rappresentiamo, capoluogo di regione, fare del nostro meglio per regalare un momento di sport che avrà rilevanza nazionale e che vedrà, fra le altre cose, la squadra di Campobasso del CLN Cus Molise nelle doppie vesti di organizzatrice e di partecipante in campo.- ha dichiarato il presidente del CLN Cus Molise Nicola Dell’Omo, felice dell’assegnazione ottenuta dalla Divisione – La macchina organizzativa che abbiamo progettato per questo evento è già partita di buona lena sottotraccia nelle settimane di gennaio e anzi mi corre l’obbligo di ringraziare il Cus Molise, l’Università degli Studi del Molise, la Regione Molise, l’amministrazione comunale di Campobasso e il CONI Molise che si sono spesi in prima persona per appoggiare la nostra documentazione presso la Divisione calcio a 5. Portiamo con orgoglio Campobasso in campo in questa manifestazione nazionale e i campobassani sono i primi che ci hanno manifestato entusiasmo e calore per questa scelta di candidarci e metterci in gioco, segno che il futsal e la nostra società sono per questa città una cosa sola.”

Le magnifiche 8, come recita l’hashtag scelto dalla società campobassana per comunicare sui social e sui media questo evento sportivo, giungeranno a Campobasso da diverse parti d’Italia: dalla Sicilia arriverà l’Assoporto Melilli, dalla Valle d’Aosta l’Aosta Calcio a 5, dalla Toscana il Città di Massa, dal Lazio l’Italpol, dalla Campania il Real San Giuseppe, dall’Emilia Romagna l’Imolese, dalla Puglia il Ruvo e a rappresentare il Molise, ovviamente, ci sarà la squadra campobassana padrone di casa, il CLN CUS Molise.

Da giovedì 7 marzo fino a domenica 10 marzo il PalaUniMol sarà il proscenio ideale per accogliere tutti gli appassionati di futsal campobassani e molisani che di sicuro non vorranno perdere l’occasione di sostenere la squadra di Campobasso nel torneo finale per l’assegnazione della Coppa Italia.

“Sapremo accogliere dirigenti e atleti provenienti da tutta Italia grazie a una struttura di assoluto livello sia dal punto di vista logistico che del personale che vi opera, come quella del PalaUniMol, un vero gioiello dell’Università degli Studi del Molise e del Cus Molise, per goderci tutti insieme uno spettacolo che Campobasso e la sua squadra si sono guadagnati sul campo.” ha concluso il presidente Dell’Omo.

Il conto alla rovescia verso le date di marzo è appena cominciato, di certo però c’è che quest’anno la regina di Coppa s’incorona in Molise.

Ufficio Stampa Cln CusMolise

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Hammers ritorno a casa con vittoria e primato

HAMMERS RUGBY CAMPOBASSO – PARTENOPE NAPOLI  28-19 (4-3)
PRIMO TEMPO: 7-7 (1-1)


HAMMERS RUGBY CAMPOBASSO:15 Di Bona (80′ Battista), 14 Pietrangelo, 13 De Luca (80′ Di Stefano), 12 Zeolla, 11 Blanco ( 80′ Dudiez), 10 Valente A., 9 Mignogna, 8 Fatica cap., 7 Fratianni, 6 Di Iorio, 5 Suliani, 4 Ziccardi (60′ Russo), 3 Corsillo, 2 Giampietruzzi (80′ Valente), 1 Ianniruberto. A disposizione: 16 Valente G., 17 Discenza, 18 Rosa, 19 Di Stefano, 20 Battista, 21 Dudiez, 22 Russo. ALL. Sommella.
PARTENOPE NAPOLI:15 Giustiniani, 21 Jallow (51′ Stabile), 13 De Maria, 12 Sagirashvili, 11 Maione, 10 Siciliano, 9 Antonelli, 8 Trotta cap., 7 De Nigris, 6 Castaldi, 5 Buonincontro, 4 Fabozzi, 3 Russo, 2 Moraca (55′ Crescente), 1 De Filippis (51′ Righetti).
A disposizione: 16 Righetti, 17 Tiburcio, 18 Stabile, 19 Crescente. ALL. Siciliano.

Arbitro: D’Orsi Alessandro
METE: 4′ Pietrangelo (CB), 35′ Sagirashvili (NA), 42′ Maione (NA), 48′ Di Bona(CB), 59′ Di Maria (NA), 85′ Pietrangelo (CB), Blanco (CB)TRASFORMAZIONI: Valente A. (CB), Siciliano (NA), Siciliano (NA), Valente A. (CB), Valente A. (CB), Valente A. (CB).
AMMONIZIONI: AL 57′ Zeolla (CB)


Nel paesaggio lunare che fa da contorno da qualche settimana al terreno da gioco dell’ex Romagnoli, gli Hammers Rugby Campobasso sono tornati a giocare davanti al pubblico amico dopo circa due mesi d’assenza. Il ritorno a casa é coinciso con una vittoria di carattere contro la Partenope Napoli. Partita molto sentita e importante per entrambe le formazioni in ottica campionato e che rappresentava il recupero della quinta giornata d’andata, non disputata all’epoca per impraticabilità del campo causa neve.

Dopo la sconfitta di sette giorni prima a Battipaglia, contro i primi della classe, gli uomini di coach Sommella erano chiamati a un pronto riscatto per restare nella scia dei salernitani e consolidare il loro secondo posto allontanando la Partenope, assestata in terza posizione.

Partono dettando legge con i propri avanti i rossoblu che già al 5′ muovendo palla alla mano velocemente, sprigionano la velocità di Pietrangelo servito in un corridoio di corsa perfetto che lo conduce fino in meta, con successiva trasformazione di Antonello Valente. Per gran parte della prima frazione di gioco i campobassani mordono forte sugli avanti campani e impediscono ai trequarti in casacca biancoblu giocate pulite. Solo nella seconda parte del primo tempo, al 35′ con Sagirashvili, la Partenope ritrova il pallino del gioco e riesce a pareggiare i conti sul 7 a 7 con la successiva trasformazione di Siciliano.

Nei primi minuti del secondo tempo un buco nero sembra risucchiare i rossoblu mentalmente e permette la seconda meta della Partenope firmata da Maione.A infrangere lo “Stargate” immaginario dei campobassani ci pensa Di Bona su spinta di De Luca; i due trovano il pertugio giusto al 48′ sulla parte sinistra della difesa avversaria e pareggiano i conti.Al 59′ tornano però avanti i campani con una meta di Di Maria il quale evita la difesa di Blanco e sembrano poter conquistare l’inerzia dell’incontro.

È però solo un attimo, perché da quel momento in poi i rossoblu vivono oltre 20′ nella metà campo avversaria, spingendo con furore fino a quando, a 5′ dalla fine, Pietrangelo porta in meta una palla partita dagli avanti e transitata prima in maniera pulita tra le mani di Di Bona e Fratianni.

La rimonta è completata dalla trasformazione di Valente, ma i rossoblu ci tengono a spingere fino all’ultimo minuto e De Luca, migliore in campo, ruba una palla e in ripartenza la offre a Blanco che realizza allo scadere la quarta meta degli Hammers e chiude definitivamente i conti. 

Unica nota negativa di giornata l’infortunio rimediato al ginocchio da De Luca, proprio sull’ultima azione. A lui i compagni hanno dedicato questa vittoria che permette ai rossoblu campobassani di raggiungere Battipaglia in testa alla classifica di C2.

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Gli Hammers tornano all’ex Romagnoli per la sfida contro la Partenope

Seconda gara di cartello in sette giorni per gli Hammers Rugby Campobasso, che finalmente questa domenica tornano a giocare in casa, sul terreno amico dell’ex Romagnoli, per recuperare la quinta giornata d’andata del campionato di serie C2 di rugby, girone campano, sfidando la formazione Cadetta della Partenope Napoli.

Un febbraio da vivere senza soste per gli uomini di coach Sommella, impegnati nell’arco di queste due settimane contro le altre principali pretendenti alla vittoria finale del torneo.
Domenica scorsa a Battipaglia, nella gara contro la prima della classe, i rossoblu hanno venduto cara la pelle, conquistando complimenti ma nessun punto e così il divario che li separava dalla prima posizione è inevitabilmente cresciuto seppur di poco, infatti, per capitan Fatica e soci sono 5 i punti di distacco dal Battipaglia adesso, un parziale da poter comunque recuperare continuando sulla scia di risultati positivi tracciata in questa stagione.

La Partenope Napoli in classifica è alle spalle dei rossoblu, posizionata in terza piazza con 30 punti contro i 33 dei campobassani e alla vigilia del torneo era data come la più probabile candidata alla vittoria finale. Qualche incidente di percorso ha condizionato il rendimento dei campani che nonostante tutto sono ancora lì, in piena corsa, potendo contare su un organico di grande qualità ed esperienza, forse il migliore sulla carta della categoria.


La lista dei convocati di coach Sommella vede nelle fila degli avanti: Discenza, Ianniruberto, Giampietruzzi, Corsillo, Valente G., Ziccardi, Di Stefano, Suliani, Fatica, Di Iorio, Russo e Rosa. Per quanto riguarda i tre quarti che saranno a disposizione del coach originario di Benevento, invece, la lista dei nominativi è la seguente: Mignogna, Pietrangelo, Blanco, Battista, Valente A., Zeolla, De Luca, Di Bona, Dudiez, Fratianni.

Fischio d’inizio alle ore 14.30, ingresso all’ex Romagnoli, come sempre, gratuito.

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StreetLib nel 2019 parte aprendo portali dedicati agli editori di 21 paesi in 6 continenti.


StreetLib è l’azienda Italiana specialista in distribuzione per la vendita di libri digitali e cartacei in tutto il mondo che con Raw Signs Editoria abbiamo scelto sin dall’inizio delle nostre attività editoriali per la distribuzione delle pubblicazioni con il nostro marchio su tutti gli store online, sia in digitale che poi in seguito in cartaceo, attraverso il sistema POS o Print on Sale (un servizio che stampa e spedisce una singola copia dei nostri libri ogni volta che un lettore la acquista sui diversi portali Amazon, Ibs, ecc.)e grazie a Fastbook anche in tutte le librerie fisiche nazionali.

In questo 2019 StreetLib, ha lanciato 21 nuovi portali specifici per gli autori ed editori di 21 paesi in 6 continenti come parte del suo piano di espansione previsto per quest’annata.

Il primo portale attivo è quello dedicato all’Egitto lanciato in occasione della celebrazione del cinquantesimo anniversario della Fiera Internazionale del libro del Cairo, una delle più grandi al mondo.

Gli altri portali attivi sono quelli per la Nigeria, Kenya, Ghana, Sud Africa, Messico, Spagna, Guatemala, Argentina, Repubblica Dominicana, Finlandia, Svezia, Malta, Australia, Nuova Zelanda, Isole Fiji, Singapore, Malesia e Filippine, Giamaica e Bahamas.

Di seguito la dichiarazione di Giacomo D’Angelo, CEO di StreetLib.

“Ci occupiamo di ebook dal 2006, da prima che Amazon lanciasse il Kindle Store, e dal 2012 gestiamo la distribuzione digitale di migliaia di libri in decine di store online collaborando con aziende come Amazon, Apple, Google e Kobo.

Tramite StreetLib, i nostri autori ed editori possono vendere le loro opere in tutte le principali piattaforme digitali del mondo, oltre che nelle biblioteche e librerie fisiche. Tuttavia, il nostro ruolo di distributore è stato sempre limitato dalla lenta evoluzione dell’infrastruttura della distribuzione digitale che purtroppo non sempre è riuscita a stare al passo con la crescita di Internet.

Al giorno d’oggi ci sono oltre 4 miliardi di persone online, di cui la maggior parte si trova in Africa e non in Nord America, America Latina o in Europa.

Il Kenya ha più utenti online rispetto alla Spagna; Nigeria, Filippine e Indonesia hanno tutte più utenti online del Regno Unito; l’India ne ha più degli Stati Uniti.

In teoria chiunque nel 2019 dovrebbe poter acquistare, scaricare e leggere ebook o ascoltare audiobook utilizzando il proprio smartphone o tablet, purché abbia a disposizione una connessione Internet e indipendentemente dal fatto che viva in città o in mezzo alla campagna.

Allo stesso modo, gli autori ed editori di tutto il mondo dovrebbero poter caricare i libri digitali sulle piattaforme online per proporli e venderli a questi lettori.

Ma la verità è molto diversa, purtroppo.

In moltissime parti del mondo gli ebook e gli audiobook sono raramente disponibili agli utenti, e il mercato del libro digitale è quasi inaccessibile per gli autori ed editori.

Nel settembre del 2017, abbiamo lanciato un giornale online, The New Publishing Standard (TNPS), con l’obiettivo di favorire un dibattito su queste tematiche e sullo sviluppo del business del libro nei mercati emergenti. Si tratta di argomenti molto importanti, anche se finora praticamente ignorati dai grandi editori europei e americani così come dalle principali fonti di informazioni del settore.

Riteniamo che TNPS sia riuscito ad aumentare la consapevolezza generale sulla reale portata del mercato globale e sullo straordinario interesse per i libri in parti del mondo che ancora oggi, purtroppo, vengono considerate delle aree di “ristagno culturale” da parte degli editori occidentali.

Solamente nel 2018, TNPS ha registrato un numero di oltre 50 milioni di visitatori interessati a fiere e festival al di fuori di Stati Uniti e Regno Unito.

TNPS ha seguito molto da vicino l’evoluzione dell’ammirevole iniziativa “Big Bad Wolf” di Andrew Yap e Jacqueline Ng, che nel 2018 ha venduto 31 milioni di libri cartacei principalmente in lingua inglese in paesi del sud e sud-est asiatico.

Per il 2019 Big Bad Wolf ha intenzione di raddoppiare questa cifra, e la cosa interessante è che in nessuno dei Paesi in cui opera “Big Bad Wolf” — Malesia, Singapore, Thailandia, Sri Lanka, Taiwan, Emirati Arabi Uniti, Filippine e Myanmar — è ancora presente uno store per gli ebook come Amazon Kindle Store o Apple Books.

Questo significa che i consumatori, anche volendo, non possono comprare libri digitali e che gli autori e gli editori, anche volendo, non hanno accesso al mercato globale degli ebook.

Da parte nostra abbiamo sempre sperato che le cinque principali piattaforme digitali occidentali di ebook — Amazon, Apple, Google, Kobo, B&N — fossero al lavoro su questi fronti. Nel frattempo sono passati anni e la situazione è rimasta immutata, quindi abbiamo deciso di compiere noi il primo piccolo passo.

StreetLib è praticamente l’unica a proporre un’interfaccia in Spagnolo, lingua che si aggiunge alle più consuete Italiano e ovviamente Inglese. Oltre a questo, stiamo lavorando proprio in questi mesi alla traduzione in Francese, Arabo e Hindi.

Senza contare che la nostra piattaforma offre la possibilità di pubblicare libri con contenuti in tutte le lingue del mondo. Gli stessi libri possono essere venduti nel nostro StreetLib Store che — a differenza di molti dei nostri partner che non gestiscono la vendita per libri in tutte le lingue (come ad esempio Amazon, che supporta solamente circa 40 lingue occidentali) — supporta tutte le lingue e tantissime valute diverse.

Proprio per il 2019, ossia l’anno Internazionale delle Lingue Indigene promosso dall’UNESCO, abbiamo in programma lo sviluppo del nostro Store per renderlo maggiormente accessibile e funzionale per gli utenti che risiedono nei Paesi del mondo più svantaggiati sotto questo aspetto.

La gestione dei clienti in queste aree del mondo è molto complessa, e il lancio dei nostri 21 portali per gli editori rappresenta solo il primo step nella nostra strategia di internazionalizzazione.

Sebbene quello degli ebook continui a rappresentare il nostro business principale, attualmente siamo uno dei pochissimi aggregatori digitali a offrire un servizio di Print On Demand (che stiamo espandendo in USA e in India), e saremo uno dei pochi a distribuire in modalità multicanale anche gli audiobooks, ambito su cui stiamo lavorando.

Crediamo fortemente nella potenziale di crescita del mercato globale del libro, che già nel 2016 veniva valutato a 143 miliardi di dollari, e stiamo lavorando sodo per offrire il migliore servizio di distribuzione possibile per i nostri autori ed editori.

Ritengo che il business del libro sia ancora in fase embrionale dal punto di vista della globalizzazione, per questo è fondamentale per un editore che voglia avere successo adottare un approccio multi-formato, offrendo ai propri lettori la possibilità di godere dei contenuti in modalità digitale, cartacea, o audio, fornendo a chiunque nel mondo tutta la libertà di scelta possibile.”

Giacomo D’Angelo, CEO StreetLib.com

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IL SUCCESSO DI “COME TI VEDO” CONTINUA DAL DIGITALE ALLA CARTA

Dopo il successo della versione ebook esce in questi giorni prenatalizi l’edizione a stampa di “Come ti vedo”, una raccolta di racconti editi da Raw Signs nella collana Talk Talk e scritti da Michela Modesti, Maria Fabia Simone e Teresa Lembo.A differenza del romanzo, nel racconto hai un foglio più piccolo per disegnare una storia che deve viaggiare ad una velocità elevata per raggiungere il lettore“Come ti vedo” unisce tre idee nate da tre penne diverse che hanno dovuto rielaborare il concetto di spazio e tempo per imparare a condividere e a esistere insieme

Le autrici ci conducono prima a bordo di un treno, dove la vita di una pendolare incontra l’esperienza di una giovane donna, poi tra le sale di un ospedale, per conoscere l’amore informe e la sua battaglia contro la morte, e, infine, nel taccuino di un’estrosa giornalista che condivide con noi la sua intervista ad uno scrittore burbero e scontroso.Miopie è colui che non riesce a guardare ciò che è distante dalla sua vista e miope è la scrittura di questo libro, che guarda sempre più vicino fino acondurci all’interno del suo “occhio”. Diventiamo così gli spettatori di uno sguardo, uno sguardo libero dai canoni di genere e che sceglie di rivolgersi non a qualcuno ma a tutti, uno sguardo indipendente come la casa editrice che lo produce. 

Incontriamo tre vite, ognuna con la sua forma e il suo linguaggio, ma tuttelegate da un obiettivo comune scoprirsi e poi narrarsi. Queste ragazze osservano l’umano, lo descrivono, tracciano un segno e poi ci affrontano: “Ecco come ti vedo!”

Agli Hammers i complimenti del CONI Molise e del suo presidente

Cavaliere: “Grazie Hammers per quello che avete fatto e per quello che farete.”

A una settimana dalla notizia ufficiale della promozione in serie C1 continuano ad arrivare per gli Hammers nuovi attestati di stima e i complimenti del presidente regionale del CONI Molise Guido Cavaliere, sono tra i più importanti ricevuti dalla dirigenza rossoblu.

La promozione degli Hammers in C1 – recita il messaggio del presidente Cavaliere – rappresenta il giusto premio per il lavoro svolto da te presidente Suliani, dai tuoi collaboratori, dal tecnico e dagli atleti. Sono molto contento per questo prestigioso risultato – continua Cavaliere – ed esprimo, a nome della Giunta, della Struttura del Comitato CONI Molise e mio personale, il più vivo compiacimento. Grazie per quello che avete fatto e per quello che farete.

Intanto, domenica scorsa, presso il ristorante del centro storico di Campobasso “Nonno Cecchino”, si è tenuta la consueta cena di fine campionato per la Seniores degli Hammers Rugby Campobasso con la consegna delle maglie.I primi quindici della stagione sono risultati: Luca Di Bona (estremo); Antonio Fratianni e Marco Pietrangelo (ali); Luca Zeolla (primo centro); Vincenzo De Luca (secondo centro); Antonello Valente (apertura); Andrea Mignogna (mediano di mischia); Nicholas Ianniruberto (pilone sinistro); Michele Giampietruzzi (tallonatore); Giuseppe Corsillo (pillone destro); Fabio Di Stefano e Luca Suliani (seconde linee); Carmine Di Iorio e Salvatore Pace (terze linee); Roberto Fatica (terza centro).

Altri riconoscimenti particolari per la stagione appena archiviata sono andati a Francesco Battista, come miglior giovane; a Salvatore Pace come miglior placcatore; al “Senatore” e giocatore più anziano Carmine Di Iorio; al top finisher “metaman” (11) Marco Pietrangelo; ai giocatori più presenti (99%) Roberto Ziccardi e Nicholas Ianniruberto;   giocatore esempio è risultato Stefano Discenza.

Premiati anche allenatore, preparatore e capitano: Pasquale Sommella, Vito Blanco e Roberto Fatica; il presidente Benito Suliani, il segretario Daniele Damiano, la dirigente Caterina Pinto e il medico sociale Marcello Manchisi. 

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