Comunicazione naturale

Comunicare non è solo un atto che richiede capacità analitiche e descrittive, quando vogliamo presentarci agli altri dobbiamo dare una qualità narrativa a ciò che raccontiamo di noi. Lo dobbiamo fare non per venderci meglio ma per stimolare negli altri differenti percorsi conoscitivi su ciò che siamo e su ciò che possiamo fare con loro o per loro.

10407719_574353319361411_5963153218611694063_nIl mondo è pieno di altri in cui imbattersi, ciò che va evitata non è la gente ma la cattiva interpretazione dei fatti, i rumori di fondo di una comunicazione ingolfata e esorbitante, la ripetitività dei gesti sicuri e delle solite parole scontate usate per comodità e per crearsi un’identità facilmente riconoscibile e inattaccabile.

Scrivere rischia di diventare un esercizio di stile, qualunque sia il tema e il motivo per cui lo si fa. Da tempo io coltivo parole, lo faccio  per passione e per professione, le coltivo tentando cose diverse, nuove, provando a lasciarle incontaminate quando le uso nelle storie e nei racconti, proponendo, a chi ne ha voglia, una comunicazione naturale.

I materiali e i mezzi per comunicare devono raccontare in qualsiasi momento la storia presente e passata di un’azienda, di un’evento, di un progetto, perchè non si tratta solo di una scelta di forma estetica ma di ciò che si vuole divulgare di se stessi entrando direttamente nel quotidiano della gente.

cropped-20140724-191141-69101959.jpgSolo se il pubblico al quale ci rivolgiamo non avverte le nostre informazioni come un’invasione del proprio campo personale queste informazioni possono essere assorbite dagli interessati in modo naturale, senza forzature, venendo percepite, anzi, come bisogni conoscitivi reali, utili a migliorare le proprie esperienze e non solo a acquistare prodotti.

Ogni persona, ogni progetto, ogni idea ha qualcosa di unico e questo qualcosa va portato allo scoperto per renderlo visibile e comunicarlo non in modo fasullo, urlato o strepitante, ma sviluppando il senso profondo della propria identità, facendo qualcosa di più del limitarsi a affermare ossessivamente la propria esistenza.

cropped-quaderno.jpgFare tutto questo in modo naturale, vuol dire non parlarsi addosso e scegliere ritmi di ascolto e di parola meno frenetici, per evitare di essere fraintesi e di non essere davvero letti e percepiti per ciò che siamo.

Parlare con gli altri invece di parlare agli altri, questo è il modello di comunicazione naturale che preferisco.

Se tutto questo ti interessa o semplicemente ti incuriosisce, puoi scrivermi in qualsiasi momento, trovi tutti i riferimenti necessari nella pagina Contatti di questo sito. Rispondo a tutti, con calma ma con estremo piacere.