Gli atleti spesso si concentrano sugli obiettivi di risultato, trascurando il potere delle abitudini quotidiane nel definire il loro percorso sportivo. Sebbene gli obiettivi finali siano fondamentali per dare direzione e senso, il coaching sportivo può aiutare gli atleti a focalizzarsi sugli obiettivi di processo, ossia le piccole azioni quotidiane necessarie per raggiungere gli obiettivi di risultato. È in questi obiettivi di processo che le abitudini giocano un ruolo cruciale, non solo per il successo sportivo, ma anche per la formazione della personalità dell’atleta.

Le abitudini non sono frutto del caso, ma il risultato di scelte consapevoli e ripetute nel tempo. Un atleta di successo costruisce il proprio percorso attraverso una serie di abitudini positive che avvicinano agli obiettivi. Queste abitudini possono includere la dedizione all’allenamento, la gestione dello stress, la preparazione per le competizioni, così come la cura dell’alimentazione, del riposo e dell’organizzazione del tempo libero. Il ruolo del coach è fondamentale nell’aiutare gli atleti a riconoscere e sostituire abitudini disfunzionali con comportamenti costruttivi.

Consapevolezza, sostituzione e perseveranza

Consapevolezza: gli atleti devono imparare a riconoscere le abitudini che potrebbero sabotare i loro sogni. Un coach può guidarli nel valutare se le loro azioni quotidiane sono utili e significative per il raggiungimento dell’eccellenza sportiva.

Sostituzione: rimpiazzare le abitudini limitanti o negative con comportamenti positivi è essenziale. Ad esempio, se un atleta ha difficoltà a concentrarsi nello studio, il coach può aiutarlo a trovare un ambiente e un metodo di studio più efficaci, adottando un approccio simile a quello utilizzato per la preparazione atletica.

Perseveranza: le abitudini non cambiano dall’oggi al domani; richiedono tempo, sforzo e organizzazione. L’atleta deve allenarsi con costanza, sviluppando una mentalità resiliente per superare le sconfitte e affrontare le sfide. La pazienza è una risorsa chiave che il coach deve instillare negli atleti durante il loro percorso di consolidamento delle abitudini.

Allenare la mente è altrettanto importante quanto allenare il corpo. Quando gli atleti imparano a decidere consapevolmente quali abitudini seguire, stanno attivamente plasmando il loro futuro. Ogni giorno rappresenta un’opportunità per conoscersi meglio, crescere e modellare il proprio destino. Il coaching sportivo aiuta gli atleti a mantenere la calma del processo, comprendendo che il successo è fatto di passi avanti, passi indietro e integrazione continua.

Un aspetto cruciale del coaching sportivo è aiutare gli atleti a riconoscere i sacrifici necessari per raggiungere i loro obiettivi. I coach devono guidare gli atleti nel fare una lista dei sacrifici che stanno sostenendo o che dovranno sostenere, in modo che siano pienamente consapevoli del prezzo da pagare. Questo approccio non solo contribuisce alla serenità del tragitto, ma influenza anche la costruzione di abitudini solide e funzionali per il successo.

Il coaching sportivo svolge un ruolo fondamentale nel migliorare il training e le prestazioni degli atleti attraverso la costruzione di abitudini positive, la consapevolezza dei sacrifici necessari e l’allenamento mentale. Attraverso un percorso strutturato e supportato da un coach, gli atleti possono sviluppare la resilienza, la consapevolezza e la perseveranza necessarie per raggiungere i loro traguardi sportivi, trasformando i sogni in realtà grazie alle azioni quotidiane e alle scelte consapevoli.

Questo articolo è tratto dalla mia tesi di laurea in METODI DI VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE dal titolo “L’importanza del coaching nell’incremento del training e della performance sportiva” discussa il 16 luglio 2024, presso l’Università degli Studi del Molise, con Relatore il professor Stefano Moffa, per il CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MANAGEMENT DELLO SPORT.

Lascia un commento