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Su tutti gli store la versione ebook di “Come ti vedo”

imageDa oggi su tutti gli store online, in formato ebook, Come ti vedo, la raccolta di racconti tutta al femminile edita da Raw Signs nella collana Talk Talk, un’uscita in digitale che anticipa la versione cartacea prevista entro Natale.

Le autrici Michela Modesti, Maria Fabia Simone e Teresa Lembo ci conducono prima a bordo di un treno, dove la vita di una pendolare incontra l’esperienza di una giovane donna, poi tra le sale di un ospedale, per conoscere l’amore informe e la sua battaglia contro la morte, e, infine, nel taccuino di un’estrosa giornalista che condivide con noi la sua intervista ad uno scrittura burbero e scontroso.

Troppo spesso si pensa che nella letteratura sia il sesso di chi parla a definire l’interlocutore e quindi che una voce femminile possa narrare e rivolgersi solo al femminile. Lo scopo e la forza di questo progetto è mostrare come ogni penna possa parlare e indirizzarsi non a qualcuno, ma a tutti.

“La vita è piena di storie – ha dichiarato Michela Modesti, autrice originaria di Civitavecchia – il nostro obiettivo è imparare prima a conoscerle e poi a narrarle.

“Questa esperienza ci ha offerto l’opportunità di affacciarci da una stessa finestra e spiegare come ogni “paesaggio” possa essere rappresentato con linguaggi artistici differenti” – ha affermato Maria Fabia Simone, scrittrice ormai romana d’azione. “Sono tre racconti che parlano di vita – ha concluso Teresa Lembo, giovane autrice campobassana – creano significato e lo condividono”.

Queste ragazze ci fanno entrare tra le pagine dei loro occhi per permetterci di leggere parole, le loro, le nostre. Guardano l’umano, lo descrivono, tracciano un segno e poi ci affrontano: “Ecco come ti vedo!”

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All’UniMol, 5 e 6 dicembre, il convegno internazionale “Le strade di Giose. Viaggi e radici nell’opera di Giose Rimanelli”

gioseIl Biferno non ha mai smesso di scorrere nelle vene di Giose Rimanelli, così come il Molise nell’inchiostro delle sue pagine letterarie. Autore inquieto, nella sua dolcezza risentita tra elegia ed invettiva, la vita di Rimanelli è una complessa teoria di partenze e ritorni, di viaggi fuori e dentro di sé.

La due giorni convegnistica internazionale Le strade di Giose. Viaggi e radici nell’opera di Giose Rimanelli, organizzata e curata dall’Università degli Studi del Molise, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Campobasso e il patrocinio del Comune di Jelsi, vuole ricordare la figura e la statura letteraria dello scrittore e poeta Giose Rimanelli anche attraverso le parole e gli studi di coloro che lo hanno incontrato in vita e che hanno avuto l’occasione di approfondirne le pagine, non soltanto attraverso una riconosciuta competenza professionale e con gli adeguati strumenti critici, ma soprattutto in virtù di un rapporto umano di stima e amicizia.

Per questo ai nomi dei numerosi relatori italiani (Gino Tellini, Sebastiano Martelli, Giorgio Patrizi, Luigi Montella, Giuseppe Lupo e Anna Maria Milone) si affiancano numerosi relatori statunitensi, da Sheryl Lynn Postman (Lowell, Massachussetts) ad Antonio Vitti (Indiana University), da Luigi Bonaffini (Brooklynn College New York) a Romana Capek Habekovic  (University of Michigan).

Ad arricchire ancora maggiormente un’occasione di incontro e confronto sull’opera letteraria di Rimanelli, nella serata del 5 dicembre, alle ore 19.00, nell’Aula Magna di Ateneo, verrà rappresentato il recital-spettacolo Giose&Giose diretto e interpretato da Pierluigi Giorgio, con la partecipazione di Francesco Vitale, Alessia D’Alessandro e Giorgio Lombardi.

Al termine dello spettacolo, il regista e il Sindaco del Comune di Jelsi, Salvatore D’Amico, conferiranno il Premio internazionale “La Traglia” (2018) alla memoria di Giose Rimanelli.

Le strade di Giose. Viaggi e radici nell’opera di Giose Rimanelli,  5 e 6 dicembre 2018, a partire dalle ore 9.00, Biblioteca di Ateneo – Sala “Enrico Fermi” – Viale Manzoni, Campobasso

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Dal Comunicato stampa presente sul sito www.unimol.it

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A Campobasso sbanca la degustazione dell’azienda Genagricola al Bar Centrale

Al Bar Centrale di Campobasso il pienone era già stato raggiunto diversi giorni prima dell’evento, ma per i fratelli Ranallo, proprietari e artefici da diversi anni del rilancio dello storico locale campobassano, la serata di giovedì 22 novembre, dedicata alla degustazione delle etichette di Genagricola rappresentava una nuova sfida, un modo per alzare l’asticella anche verso i propri clienti abituali o verso quanti oramai individuano in questo luogo il loro wine point per aperitivi o cene.

Ebbene, oltre cinquanta persone, ospitate nelle caratteristiche salette in pietra del locale dei Ranallo, si sono potute godere una serata che gli organizzatori hanno elaborato a lungo sin nei più piccoli particolari, nella quale Genagricola, la più estesa azienda agricola italiana in termini di possedimenti in ettari, ha presentato alcune delle sue etichette di punta, abbinate alle creazioni dello chef del Bar Centrale.

Il gruppo Genagricola di proprietà di Assicurazioni Generali, conta circa 8000 ettari di superfici coltivate, distribuiti tra 25 aziende con un fatturato di ben 50 milioni di euro all’anno.

Genagricola

L’attività vitivinicola è appannaggio di 10 aziende, distribuite in 5 diverse regioni d’Italia su una superficie di 900 ettari vitati con 4 milioni di bottiglie prodotte.

Poter ospitare nel capoluogo molisano un tale brand e farlo con un successo in termini qualitativi come quello ottenuto in questa occasione è qualcosa che lascia il segno e che proietta con merito gli organizzatori all’attenzione di diverse altre grandi aziende vitivinicole italiane interessate a riproporre un connubio così professionale per presentare anche sul territorio molisano i propri prodotti.

Le aziende di proprietà di Genagricola scelte per la serata, sono state Torre Rosazza, del Friuli Venezia Giulia, e Bricco dei Guazzi, del Piemonte.

Il menù della serata prevedeva abbinamenti con Blanc de Neri di Torre Rosazza per l’antipasto con tuorlo d’uovo in olio cottura su crema di caciocavallo dell’alto Molise e pecorino al cucchiaio con culatello croccante e vellutata di fave.

Con il primo piatto, maccheroncino cacio e pepe su fonduta di asparagi e lamelle di tartufo nero, è stata proposta la Ribolla gialla di Torre Rosazza, invece, sullo stracotto di manzo con pere caramellate e cupola di patate al cuore di stracciata, è stato abbinato l’Albarossa di Bricco dei Guazzi.

A chiudere la serata durante la quale i fortunati partecipanti hanno avuto la possibilità di approfondire i temi legati a tutti i vini in degustazione, il dessert con crema inglese con ricotta ai lamponi e pasta frolla croccante abbinata al Picolit di Torre Rosazza.

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A dicembre Raw Signs pubblica “Come ti vedo” una raccolta di racconti tutti al femminile

copertina come ti vedoÈ prevista per dicembre l’uscita di “Come ti vedo”, una raccolta di racconti editi da Raw Signs nella collana Talk Talk e realizzati da Michela Modesti, Maria Fabia Simone e Teresa Lembo

Tre donne, tre sguardi che si intrecciano per costruire racconto e disegnare mondi.  Continue reading “A dicembre Raw Signs pubblica “Come ti vedo” una raccolta di racconti tutti al femminile”